Torna alla home Come si vota

Tutorial ufficiali del Ministero dell'Interno





Attenzione agli errori

Secondo il manuale di istruzioni diffuso dal Ministero dell’Interno, la scheda è nulla in questi casi.

1) È nulla la scheda «se l’elettore traccia segni di voto sul contrassegno di più liste anche se collegate tra loro». In sostanza è invalidato il voto di chi barrasse il nome del candidato sull’uninominale e due partiti della coalizione collegata, sebbene sia chiara l’intenzione di voto e la preferenza.

2) Ma l’errore più diffuso riguarderà il voto disgiunto, un’abitudine per gli elettori nelle elezioni comunali e regionali, ma non prevista in queste elezioni. Chi vota il candidato uninominale può scegliere di barrare anche il simbolo (uno solo) di un partito collegato, ma non può sceglierne un altro che appoggia un candidato diverso.

3) Impossibile anche crocettare il nome del candidato nella parte uninominale e poi, come rafforzativo, tracciare una grossa croce che abbracci i listini di tutta la coalizione.

4) Sarà considerata nulla la scheda che riporti un segno, magari lasciato a causa di una sovrapposizione delle schede, a cavallo fra due candidati uninominali di liste diverse.

Agevolazioni tariffarie di viaggio per gli elettori

Le agevolazioni sono applicate dagli enti e/o società che gestiscono i servizi di trasporto ferroviario, aereo, marittimo e su reti autostradali. Nella circolare n.13/2018 della direzione centrale dei Servizi elettorali sono indicati i termini temporali per chiedere le agevolazioni e le modalità per ottenerle, sia per gli elettori residenti in Italia che per quelli residenti all'estero.
Entrambe le categorie di elettori dovranno esibire durante il viaggio di ritorno, in caso di verifiche sui biglietti o pedaggi, oltre al documento di riconoscimento la tessera elettorale vidimata col bollo della sezione e la data di votazione o una dichiarazione del presidente del seggio che attesta la avvenuta votazione.

 

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